30 aprile 2008.

Quando si parla davanti a una platea di interessati, soprattuto i dipendenti di un’azienda, il Manager provetto deve/può utilizzare le proprie armi di comunicatore per “galvanizzare le truppe”, farli sentire parte di una “famiglia”, stimolare processi identificativi che diano un senso alla loro partecipazione alla mission aziendale. Detto questo esistono diversi stili per comunicare motivazione. Il problema è che spesso e volentieri lo scopo finale si traduce in espressioni un po’ goffe e (in certi casi) si rivelano addirittura dei boomerang, come nel caso della famosa performance di Luca Luciani di Telecom. Abbiamo così:

  • Il Giullare: Steve Ballmer, Chief Executive Officer Microsoft Corporation, al The Next Web Now che si è tenuto a Milano

  • L’incazzato: Luca Luciani, Head of Domestic Mobile Services di Telecom Italia

  • Il serafico: Steve Jobs, Chief Executive Officer di Apple

A mio giudizio come al solito l’atteggiamento migliore è quello di Jobs e di Apple. Il lavoro di condivisione di obiettivi e di percorso tra un’azienda e i dipendenti va portato avanti tutti i giorni e con costanza, facendo caro il consiglio di comportarsi coi propri dipendenti esattamente come si vuole che l’azienda venga percepita anche all’esterno. Il carisma di un’azienda e dei suoi manager insomma, non va strillato o imposto, ma va conquistato giorno per giorno con i fatti e con coerenza rispetto alla mission aziendale. Voi che ne dite?

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