19 novembre 2007.

interfacce

Il corpo è un’interfaccia obsoleta.
Aaron Brancotti

Ecco, questa illuminante frase che ho trovato sul blog di Alberto sintetizza riflessioni che vado facendo da un po’‘. Il fatto è che ormai i valori stanno cambiando (o sono già cambiati), non possiamo più ridurre la questione della comunicazione digitale alle vecchie categorie di “reale” e “virtuale“, di “uomo e “macchina“. Stiamo già ibridandoci, inutile nascondersi dietro al terrorismo psicologico di certe correnti di pensiero. It’s just the evolution, baby. Per la cronaca: questa notte ho sognato di blog e di post da scrivere. E’ definitivamente giunta anche la mia ora.

Illustration by: Mark Evans

Upgrade 19/11/2007, h.17.22:
Dall’omonimo gruppo, ci viene spiegato cosa vuol dire Singolarità Tecnologica:

…è un punto, previsto nello sviluppo di una civilizzazione, dove il progresso tecnologico accelera oltre la capacità di comprendere e prevedere degli esseri umani moderni. Più specificamente l’avvento di una intelligenza superiore a quella umana, e ai progressi tecnologici che, a cascata, si presume seguirebbero. Che una singolarità possa mai avvenire, è materia di dibattito.

Beh, ragazzi. Poi non dite che non ve l’avevo detto!! 😉

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