I manager e la comunicazione: come motivare i dipendenti?

Quando si parla davanti a una platea di interessati, soprattuto i dipendenti di un’azienda, il Manager provetto deve/può utilizzare le proprie armi di comunicatore per “galvanizzare le truppe”, farli sentire parte di una “famiglia”, stimolare processi identificativi che diano un senso alla loro partecipazione alla mission aziendale. Detto questo esistono diversi stili per comunicare motivazione. Il problema è che spesso e volentieri lo scopo finale si traduce in espressioni un po’ goffe e (in certi casi) si rivelano addirittura dei boomerang, come nel caso della famosa performance di Luca Luciani di Telecom. Abbiamo così:

  • Il Giullare: Steve Ballmer, Chief Executive Officer Microsoft Corporation, al The Next Web Now che si è tenuto a Milano

  • L’incazzato: Luca Luciani, Head of Domestic Mobile Services di Telecom Italia

  • Il serafico: Steve Jobs, Chief Executive Officer di Apple

A mio giudizio come al solito l’atteggiamento migliore è quello di Jobs e di Apple. Il lavoro di condivisione di obiettivi e di percorso tra un’azienda e i dipendenti va portato avanti tutti i giorni e con costanza, facendo caro il consiglio di comportarsi coi propri dipendenti esattamente come si vuole che l’azienda venga percepita anche all’esterno. Il carisma di un’azienda e dei suoi manager insomma, non va strillato o imposto, ma va conquistato giorno per giorno con i fatti e con coerenza rispetto alla mission aziendale. Voi che ne dite?

[tags]manager, comunicazione, verbale, telecom, microsoft, apple, luca luciani, steve ballmer, steve jobs[/tags]

Claudio Vaccaro

Articolo di Claudio Vaccaro

Creo aziende di successo insieme a persone che condividono la mia visione, investo in startup contribuendo alla loro crescita e trasferisco valore con i corsi che tengo nelle più importanti business school italiane.

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baldo
13 anni fa

D’accordissimo… certo che anche tu però non hai preso dei paragoni molto credibili… 🙂

clyde
13 anni fa

eh, caro baldo, mi sono casualmente capitate sottocchio insieme…e il cervello fa paragoni…:)

zack
13 anni fa

certo, rispetto a due imbecilli steve jobs sembra Dio
questi atteggiamenti cosi urlati, così
sopra le righe (per non parlare delle ridicole metafore
militaresche) mi fanno pensare a una forte insicurezza,
molto grave in due manager di quel calibro

lucia
lucia
11 anni fa

rispetto alla possibilita’ di tenere un discorso motivazionale, io ho trovato sul blog comunicazionelavoro.splinder.com questo articolo interessante
Le azioni di management partecipativo possono essere inaugurate da un discorso motivazionale che entusiasmi il personale e lo renda risorsa attiva della mission aziendale. Le suggeriamo uno schema di riferimento per questo speech, che lei potra’ adattare alla sua azienda. Le raccomandiamo brevita’ e concisione.

1. Apra il discorso con una frase che dimostri la sua attenzione alla realta’ del personale, al clima complessivo che sente prevalere nelle giornate di lavoro

2. si mostri convinto di voler cambiare la situazione, stimolando con azioni concrete il suo personale

3. racconti un episodio personale della sua vita professionale che possa rendere condivisibile questo momento di stanchezza e il desiderio di riscatto

4. spieghi perche’ dovrebbero cambiare il loro atteggiamento nei confronti del lavoro

5. parli dei vantaggi di un approccio piu’ partecipativo

6. cerchi di sdrammatizzare il suo discorso con ironia

7. per essere piu’ convincente, riporti un successo raggiunto con questo nuovo atteggiamento

8. concluda con un riferimento pratico all’azione

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